Tutti abbiamo sentito parlare di questa proteina, star di molti trattamenti cosmetici che promettono di annullare i segni del tempo e restituire all’incarnato un aspetto compatto ed elastico. Con il passare del tempo, infatti, la produzione di collagene diminuisce drasticamente, determinando il cedimento dei tessuti connettivi. Anche fattori come l’esposizione ai raggi solari, il fumo e l’inquinamento hanno un impatto negativo, accelerando il processo di ageing della cute. Che si fa, quindi, quando notiamo che il viso non è più tonico come prima? La strategia migliore consiste nell’agire contemporaneamente su due fronti, topico e sistemico, applicando trattamenti ad hoc e assumendo un integratore ogni ogni giorno, per sostenere l’organismo anche dall’interno.
Come suggerisce la parola, il collagene ha una struttura molto densa che conferisce elasticità e resistenza ai tessuti. Per renderlo solubile, è necessario ricorrere all’idrolisi, un processo chimico che spezza le catene di amminoacidi che compongono la proteina in parti più piccole, che sono quindi solubili in acqua, più digeribili e di più facile assorbimento con grandi benefici per l’epidermide ma anche per tendini e articolazioni.
Esistono ben 28 tipi di collagene, i più comuni sono di tipo I, il più abbondante, presente nella pelle, nelle ossa e nei tendini, il tipo II racchiuso nelle cartilagini e il tipo III che costituisce le fibre muscolari e i vasi sanguigni. Il collagene marino contiene principalmente collagene di tipo I, motivo che lo rende più adatto a chi punta a ripristinare l’elasticità della cute. Il collagene bovino, invece, è consigliato a chi ha problemi legati alle cartilagini o desidera sostenere il tono muscolare perché è più ricco del tipo III.
Nel nostro organismo la sua densità inizia a diminuire a partire dai 25 anni, e fornire una quantità sufficiente di collagene con la sola alimentazione è estremamente difficile quindi l’assunzione quotidiana è utile ed ha tanti benefici:
- può migliorare la compattezza della pelle, agendo sul turgore e sulla visibilità delle rughe
- può incrementare la luminosità della pelle
- può rendere più forti anche le unghie e i capelli
- può alleviare i dolori articolari, supportando le cartilagini
- può contrastare l’osteoporosi
- può ridurre l’insorgenza di malattie cardiocircolatorie
Perché scegliere la versione bere? Una volta ingeriti, gli integratori di collagene idrolizzato vengono facilmente assimilati dall’intestino. Scomposti e trasformati in peptidi, sono utilizzati dall’organismo per ricostruire le fibre utili al mantenimento dell’elasticità cutanea e delle articolazioni. Disponibili in commercio sotto forma di polveri da sciogliere in acqua oppure in flaconcini pronti all’uso, sono di solito abbinati a ingredienti come acido ialuronico ed elastina, che ne potenziano l’azione anti-age e vitamina C che supporta la sintesi del collagene potenziandone l’azione. Da tener presente, infine, che per constatarne l’efficacia, è necessario assumere gli integratori di collagene per un periodo continuativo di almeno tre mesi, facendo almeno 2 cicli l’anno sopra il 50 anni.