Bastano un periodo di stress o una dieta sbilanciata ed ecco che sulla spazzola ci ritroviamo nuvole di capelli, dobbiamo quindi correre ai ripari con l’aiuto dello specialista e degli integratori giusti.
Ritrovare qualche capello sulla spazzola è del tutto normale e solo quando il problema permane per almeno un mese, solo quando capita di vederne sul cuscino la mattina e sugli abiti, è il caso di pensare ad un trattamento specifico. Le soluzioni ci sono.
Spesso è la menopausa che, a causa della diminuzione degli estrogeni e di conseguenza un aumento degli androgeni, causa la caduta soprattutto nella zona delle tempie e della fronte. Ci sono donne poi che si ritrovano ad affrontare il problema durante l’allattamento e qui la colpa è soprattutto della prolattina che altera il normale equilibrio degli ormoni femminili. Ma c’è anche un’altra situazione ricorrente: i disturbi alla tiroide. Se questa ghiandola funziona male, può produrre troppi ormoni tiroidei oppure pochi e l’alterazione si ripercuote sulle cellule del capello.
Ma un periodo di forte stress con tensioni esagerate e prolungate provocano un aumento nell’organismo della proteina P53 che fa cadere i capelli sani, nel pieno della loro vitalità. Un’altra situazione non ormonale è una dieta rigida, cosa che noi donne facciamo per perdere peso in fretta. Ma, purtroppo, ad alcune bastano due settimane di alimentazione squilibrata per togliere ai capelli le sostanze che sono indispensabili al loro ciclo vitale.
Possono dare una mano gli integratori, soprattutto se contengono le sostanze che contribuiscono normalmente alla salute dei capelli. Vanno bene dunque la cistina e la lisina, due aminoacidi essenziali presenti nella fibra capillare, lo zinco, il magnesio e il rame, minerali che partecipano alla costruzione della proteina del capello e della melanina, la sostanza che dà il colore alla chioma. E la acetil-cisteina, che ha un effetto antiossidante. Oltre a questi, servono il triptofano, che migliora il sonno e aiuta a regolare lo stress psicofisico, e il ferro in associazione alla vitamina C se il problema è l’anemia. Indispensabile anche un’alimentazione bilanciata e noi abbiamo a disposizione la dieta mediterranea che è in assoluto il top anche per la salute dei capelli.
I capelli in ogni caso non vanno mai aggrediti quindi è importante anche come usiamo lo shampoo. Usane una piccola quantità (circa 1 cucchiaino da caffè) per il primo shampoo e un po’ di meno per il secondo. Quando i capelli si sono puliti con il primo shampoo, il secondo produrrà più schiuma e ci darà la sensazione che li stiamo pulendo meglio. Diluisci il prodotto in poca acqua, massaggia la soluzione sul cuoio capelluto in modo da aiutare la circolazione del microcircolo e risciacqua con acqua tiepida. Esistono delle spazzole in silicone fatte a posta per massaggiare lo shampoo sulla cute. Utilizza il balsamo oppure una crema perchè rendono i capelli più docili e pettinabili ed evitano quindi il rischio di sfibrare la capigliatura nel tentativo di sciogliere i nodi, ricorda che il balsamo va appliacto solo sulle lunghezze e la maschera basta utilizzarla ogni 10 giorni. Tampona bene e asciuga con aria tiepida se utilizzi il phon. Tienilo a una distanza di circa 40 centimetri dalla testa, così non rischi di “stressare” i capelli.