Le smagliature sono un inestetismo che si presenta con strisce che segnano la pelle come se fossero cicatrici. E cicatrici lo sono a tutti gli effetti, poiché si formano in seguito a un vero e proprio strappo delle fibre elastiche del derma. Dal colore delle smagliature dipende la loro “anzianità”: se sono rosse o violacee vuol dire che si sono appena formate; se, invece, sono bianche, significa che hanno già qualche anno e diventando bianche quando la pelle si cicatrizza e il sangue smette di affluire in quel preciso punto. Le smagliature bianche sono quelle che si trovano allo stadio ‘finale’: da quel momento, è praticamente impossibile eliminarle.

La causa principale è la forte tensione a cui la pelle viene sottoposta in seguito a improvvisi cambiamenti di alcune parti del corpo. Non tutte le epidermidi sottoposte a forte tensioni si smagliano: perché ciò si verifichi si deve partire da una condizione di poca elasticità cutanea. E anche in questo caso, c’è un’origine biochimica: un’eccessiva produzione degli ormoni steroidei (come il cortisolo) da parte delle ghiandole surrenali, incide sull’elasticità delle fibre cutanee. Ciò rende la pelle più suscettibile a cedimenti e striature di varia forma.

Le aree del corpo più interessate dalle smagliature sono quelle che aumentano maggiormente di volume in caso di crescita, variazione di peso e gravidanze, quali: l’interno delle cosce; l’addome; il seno; le braccia, in particolare l’attaccatura vicino alle ascelle; i fianchi e i glutei.

Ogni zona “striata” ha però una sua determinata genesi e di conseguenza una diversa possibilità di intervento, prima fra tutte la prevenzione.

Per ridurre il più possibile la loro comparsa è importante nutrire la pelle con creme corpo a base di vitamine C ed E, che stimolano la pelle alla formazione di collagene, oppure oli vegetali ricchi di vitamina E come l’olio di mandorle , l’olio di argan e di rosa mosqueta. In alternativa, si può usare un siero a base di elastina, la proteina che dà l’elasticità alla pelle, da alternare a una crema nutriente. Si può spalmare la crema nutriente anche più volte al giorno, senza paura di esagerare. Nell’addome la crema o l’olio vanno spalmate con movimenti circolari. Per attenuare le smagliature sul seno si possono usare creme specifiche antismagliature a base di acido boswellico, estratto dalla resina della pianta Boswella serrata, che ha un’azione antinfiammatoria e riparatrice sui tessuti. Nelle braccia si possono associare degli esercizi con pesetti da 2 chili almeno 3 volte alla settimana. A differenza delle altre zone del corpo, le smagliature sui fianchi e sui glutei non dipendono sempre dai forti dimagramenti, ma possono formarsi a causa dell’abitudine di indossare indumenti stretti, che rallentano la circolazione. Per far assorbire meglio le creme antismagliature, è fondamentale usare uno scrub per il corpo. E poi è bene evitare di indossare tutti i giorni pantaloni troppo aderenti.

Prevenire le smagliature da non sottovalutare, è l’attività fisica, soprattutto gli sport di tonificazione e potenziamento muscolare che, rassodando i muscoli, tengono la pelle più sostenuta con il risultato di far sembrare le smagliature meno evidenti.

Se le smagliature sono già comparse, possono essere ridotte con metodi diversi in base al fatto se sono più o meno recenti. Se le smagliature sono rosse o viola, quindi recenti, si possono contrastando applicando le creme, se invece le smagliature sono bianche, e quindi datate, i rimedi risolutivi per attenuarle riguardano le metodiche di medicina estetica. Si può provare con la biostimolazione dei tessuti, una cura non dolorosa basata su microiniezioni di alcune sostanze (come enzimi, aminoacidi o acido ialuronico) che fanno aumentare la produzione di collagene ed elastina. Buoni risultati contro le smagliature si ottengono anche con l’uso di laser frazionati che, agendo sul derma superficiale, favoriscono la formazione di una pelle più giovane e compatta. Inoltre, eliminano gli strati superficiali, e ciò contribuisce a levigare la pelle e a cancellano le strie più recenti e ridurre quelle più antiche.