La vitamina C, o acido ascorbico, appartiene al gruppo delle vitamine cosiddette idrosolubili, quelle cioè che non possono essere accumulate nell’organismo, ma devono essere regolarmente assunte attraverso l’alimentazione. Grazie ai suoi forti poteri antiossidanti, la vitamina C innalza le barriere del sistema immunitario e aiuta l’organismo a prevenire il rischio di tumori, soprattutto allo stomaco, inibendo la sintesi di sostanze cancerogene. Il suo apporto, inoltre, è fondamentale per la neutralizzazione dei radicali liberi.
La vitamina C si trova principalmente negli alimenti di origine vegetale, ma, spiccano per l’apporto di acido ascorbico: agrumi, altri frutti aciduli (come i kiwi e le mele), i peperoni, il prezzemolo, i cavoli e lefragole.
La vitamina C – soprattutto in associazione con FANS come l’acido acetil salicilico – è inclusa nell’elenco dei medicinali essenziali della “Organizzazione Mondiale della Sanità” (OMS), tra i più sicuri ed efficaci necessari al sistema sanitario. È disponibile sia come farmaco generico, sia come prodotto da banco. Le prove scientifiche più recenti non supportano l’uso di vitamina C per la prevenzione del raffreddore comune; vi sono, tuttavia, alcuni indizi che suggeriscono che “l’uso regolare dell’acido ascorbico possa ridurne la durata“.